SCHEMA DI FUNZIONAMENTO ARDUINO

Dalle ore 9 di un sabato mattina alcuni ragazzi di Terza Informatico dell’IIS Pascal di Reggio Emilia, si sono recati insieme al prof. Carpanoni presso gli orti del Gattaglio (RE), per svolgere il progetto “Orti Urbani” in collaborazione col Comune di Reggio Emilia e Arduino Day 2018.

Questa era la scansione oraria della giornata:

  • Ore 10.00 – Seminiamo Codici Imparare ad usare Arduino in un Orto? Si può! Un laboratorio insieme ai ragazzi del GDG Reggio Emilia e ai prof Fabrizio Silvetti del ITCG C.Cattaneo e Nicola Carpanoni del ITCGS BUS B. Pascal per imparare ad applicare Arduino al mondo degli orti e dell’agricoltura.
  • Ore 13.00 – Pranzo in orto Sarà presente un angolo “Street food Contadino” – panini/piadine con prodotti di una azienda agricola produttrice di carni e salumi.
  • Ore 15.00 – Hackeriamo l’orto Makers, smanettoni, esperti di verde e di agricoltura, appassionati di orti, city farmers, uniamoci! Grazie ai metodi di collaborazione di Contamina lavoreremo divisi in team per capire se e come la tecnologia possa trovare soluzioni nuove ad esigenze degli orti e dell’agricoltura. Obiettivo: cercare nuove soluzioni e proposte tecnologiche per orti e agricoltura.
  • Ore 18.00 – Agrotalk, parole e aperitivo in orto
    Seduti su plaid nel giardino degli orti per parlare di nuove tecnologie, agricoltura urbana e nuove proposte per il quartiere. Il tutto con la possibilità di fare un aperitivo all’aria aperta con gli stand di Street Food Contadino. Verranno raccontati i risultati dell’attività pomeridiana e descritti alcuni progetti già realizzati dai makers presenti alla giornata.

Durante il laboratorio “Seminiamo Codici”, insieme ad altri studenti di una scuola superiore di Castelnovo ne’ Monti, abbiamo riunito le persone interessate all’argomento, suddividendole in gruppi. Abbiamo poi proceduto con una presentazione generale di Arduino e di cosa avevamo intenzione di fare quella mattinata, mostrando al pubblico diversi progetti svolti con questa piattaforma e le molte funzioni che essa è in grado di svolgere. Successivamente noi studenti ci siamo recati presso i gruppi assegnatici e abbiamo cominciato a rispondere a tutte le domande e le curiosità che le persone ci porgevano. Mostrati i vari attrezzi e i kit di sensori che dovevamo utilizzare, ci siamo divisi i compiti e abbiamo iniziato ad assemblare la parte hardware col primo Arduino fornito (Arduino UNO): Abbiamo posto particolare attenzione nella distinzione tra parte hardware e software di Arduino Uno, provando a essere più chiari ed esaustivi possibili nelle spiegazioni, data la difficoltà della parte software e di ciò che concerne la programmazione.  Una volta mostrate le varie combinazioni e funzioni disponibili con un semplice kit di sensori, siamo passati ad un livello più complicato: Arduino Mega con scheda Wi-Fi. Sia per noi, che era la prima volta in cui lo utilizzavamo, che per il pubblico non è stato facile maneggiarlo, ma i risultati sono stati soddisfacenti. 

PEZZO DI CODICE FUNZIONANTE

Eseguite più prove e testate diverse situazioni, siamo riusciti a dimostrare alle persone presenti le diverse potenzialità di Arduino e le molteplici applicazioni che questo può avere in vari ambiti, in particolar modo quello dell’agricoltura:

  1. Sensore di luminosità
  2. Livello acqua nel sottovaso
  3. Umidità nel terreno
  4. Luce
  5. Diversi metodi di notifica: messaggio, computer, display
  6. Autonomia totale o parziale (in base alla programmazione) di questa scheda

Cercando di essere più esaustivi possibili nelle spiegazioni e facendo esempi concreti, siamo riusciti a trasmettere (forse) le nostre conoscenze, seppur basilari, ad altre persone che le potranno impiegare nella loro vita professionale.


Filippo Fontanesi

Sono uno studente del 5°anno di Informatica all' IIS Blaise Pascal a Reggio Emilia. Ho 19 anni e nel tempo libero gioco a basket, alleno e faccio siti web.

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